Archivio | luglio, 2013

A pieni Polmoni

29 Lug

Poi, 

solo il tempo potrà dire,

se quello che stai facendo è la cosa giusta.

Se il sangue che stai versando,

senza nemmeno farci caso,

è stato sufficiente. 

Se il tremore delle tue mani, 

mentre tieni l’ennesima sigaretta, 

è solo nervoso

oppure

è davvero dolore immenso.

Ma 

tu, dannata ragione,

vorresti saperlo adesso,

mentre osservi le tue mani tremare,

le tue labbra parlare,

senti la tua voce,

urlare potente, 

tutta la rabbia a

Pieni Polmoni. 

Vorresti, 

ma non si può.

E’ solo l’inizio.

Odi il mio prendere piccoli pezzi di vita,

piccoli sassi,

piccoli passi. 

Odi il mio reagire,

urli. 

A

Pieni Polmoni. 

Poi,

osservi il tuo copione,

niente va come vorresti. 

Solo il tempo potrà dire,

a te

a me

se quel sangue che stiamo lasciando per terra,

se quelle notti che stiamo passando svegli,

se quelle ore passate a provare,

se quei giorni,

se quei silenzi, 

se quelle lotte,

se quelle parole, buttate sull’orlo di un sospiro,

sono, saranno, resteranno, 

la cosa giusta. 

Poi,

adoro dirlo mentre non mi vedi,

io ci credo fino in fondo. 

Al rumore che fa la nostra felicità. 

Un rumore che nessuno può sentire, 

se non tu. 

Che,

Pieni Polmoni,

respiri tutta questa vita. 

 

Annunci

È ancora, tuttavia

19 Lug

Ho un dolore enorme,
grosso come la gioia di un bambino,
quasi è lui a portarmi in giro.
Tra una birra e l’altra,
la città si sfuoca,
brucia questo dolore,
come la luna.
Solo un minuto,
per sentire il sangue gelido,
striscianti sensi di colpa,
ottuse giustificazioni,
puro dolore,
musica, birra, tabacco come morfina.
Un dolore che mi processa,
la difesa patteggia rancore e altro dolore,
non pensavo davvero potesse fare così
male.
Il riso di un bambino.
Respiro distanza,
cammino strisciando e seguendo lampioni
quando vorrei bruciare
come questa luna.
Birra,
troppa,
sento cadere le braccia,
sento ancora questo
fottuto
dolore enorme.
Non so come spiegarlo,
forse non devo nemmeno farlo.
Spero tu possa,
Piccolo,
non dover mai scegliere tutto
questo dolore.
Esplode la testa,
trema la terra,
brividi in un caldo infernale,
adesso non ho più davvero
niente da perdere.
Se non la strada per casa
che faccio di tutto per
non trovare

Rumori sul fondo

2 Lug

Hai trovato, poi, la tua via, per casa?
Dicono sia importante,
sapere dove andare.
Anche se io non ho mai capito perché.
Guardandomi attorno,
sembra che tutti stiano aspettando il momento,
precisa concomitanza tra essere e dare,
in cui io molli tutto.
Crollando.
Guardandomi attorno sembra che,
tutto e tutti siano,
incredibilmente,
superflui.
Ho bisogno di te,
hai capito cosa sta succedendo a te?
Cosa sta succedendo a noi?
Cammino per il viale,
che non porta da nessuna parte.
Arrivo alla fine di tutti i miei pensieri.
Provo a smettere di respirare,
ascoltando il battito del mio cuore,
guardando il sole girare.
Hai poi trovato la strada per casa?
Si
sono io
La tua casa